CASA

CASA: L'ABITARE SOLIDALE

L’emergenza e il disagio abitativo che un tempo investivano in modo particolare le fasce di popolazione in grave difficoltà economica e disagio sociale, oggi interessa sempre di più una fascia di popolazione che, per ragioni diverse di carattere sociale, economico, familiare, professionale, si è trovata improvvisamente a passare da una situazione di stabilità economica a una condizione di fragilità e vulnerabilità. E’ necessario che l’ente comunale affronti questo problema.

Per altro verso, a San Donato le persone con più di 65 anni che vivono sole sono ben 2.107, molte delle quali autosufficienti, ma che vivono condizioni di solitudine e abitano in case grandi con più stanze ormai vuote. Al contempo, sono numerosissimi i giovani che arrivano da altre regioni per studiare o lavorare e non riescono a trovare un alloggio. Farli incontrare è un nostro obiettivo, anche per costruire nuove relazioni tra vecchie e giovani generazioni, al di là del bisogno.

Idee e azioni:

  • promuovere la coabitazione tra pensionati autosufficienti e universitari fuori sede, per condividere compagnia e alloggio. Con il progetto “Prendi in casa uno studente” si agevolerà la ricerca di un alloggio a costo contenuto da parte dei giovani e si offrirà ad anziani che vivono soli la possibilità di ospitare una persona, mettendo a loro disposizione una stanza. La presenza sul nostro territorio del Policlinico San Donato, che è sede universitaria, potrebbe dare impulso, sviluppo e sostegno all’iniziativa. Il progetto potrebbe essere allargato anche al personale docente, attivo nelle scuole locali, con incarico annuale;

  • promuovere e incentivare la locazione costituendo l’Agenzia Sociale per la Locazione, favorendo quella fascia intermedia di popolazione, sempre più numerosa, che non ha i requisiti per richiedere un alloggio popolare ma che fatica comunque a sostenere i canoni di affitto del libero mercato (innalzamento a 40mila euro del valore massimo ISEE per accedere al canone concordato; vantaggi per il locatore tra cui l’IMU dimezzata e una durata del contratto più elastica; messa a disposizione da parte del Comune di un fondo di garanzia per la morosità fino a 18 mesi di canoni non corrisposti).

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San Donato Milanese

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