SAN DONATO RIPARTE - CARTA COSTITUTIVA

SAN DONATO RIPARTE è un’associazione costituita da donne e uomini che diventa soggetto politico, con l’obiettivo di rappresentare i cittadini secondo i valori della tradizione democratica in cui si riconosce. Tutte e tutti coloro che aderiscono a SAN DONATO RIPARTE condividono quanto contenuto nella presente carta.

LE RAGIONI DEL NOSTRO IMPEGNO

 

Negli ultimi cinquant’anni San Donato ha conosciuto un periodo di grande espansione territoriale. Il fermento civico dei sandonatesi, accompagnato dalle scelte e dalla visione innovativa di Mattei hanno contribuito allo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale della città. San Donato ha nel tempo consolidato una propria peculiarità; un mix di fattori positivi, tra cui: - diffusa presenza di verde urbano, pubblico e privato, anche se non omogeneamente distribuito sul territorio; - elevato livello culturale e di formazione dei sandonatesi; - presenza qualificata e pervasiva di aziende e servizi; - ampia offerta di soluzioni di mobilità e trasporto; - un mondo del volontariato dinamico e variegato. L’attuale amministrazione comunale non ha saputo cogliere appieno queste potenzialità, ancora ampiamente da “sfruttare” e sviluppare, per il bene dell’intera comunità. L’associazione nasce con l’intento di favorire nei prossimi anni un rilancio civico, sociale, morale, economico e politico della città di San Donato Milanese. Affinché ciò possa avvenire, vogliamo promuovere il buon governo e la partecipazione dei cittadini alla vita politica di San Donato Milanese, fuori da logiche di parte e con la massima attenzione ai bisogni della persona e alla tutela del territorio.

 

I NOSTRI VALORI

 

I principi di seguito espressi rappresentano un universo valoriale e concorrono necessariamente, insieme e senza gerarchie, alla realizzazione della medesima visione di città e di società nel suo complesso.

 

Principi fondamentali

 

SAN DONATO RIPARTE è dichiaratamente antifascista. La Costituzione Italiana è la fonte primaria delle regole delle nostre comunità politiche. I principi ricompresi nella Costituzione nata dalla resistenza, insieme a quelli sanciti nelle carte internazionali sui diritti umani e sulle libertà fondamentali, e agli accordi sui cambiamenti climatici (COP22), rappresentano il riferimento di un impegno politico a pieno servizio del bene comune, della giustizia sociale, di una società aperta e inclusiva e della sostenibilità ambientale. Affermiamo il principio di laicità della politica e delle istituzioni; sosteniamo il primato della coscienza individuale e della libertà di scelta su qualsiasi forma di integralismo, nonché l’importanza di una società più ecologicamente sostenibile. ln particolare, crediamo che il diritto costituzionale alla libertà di culto e il dialogo interreligioso debbano essere sempre riconosciuti e tutelati.

 

Pluralismo e cittadinanza

 

Il pluralismo, in tutte le sue declinazioni, è una ricchezza. Le differenze non sono un ostacolo, bensì opportunità di dialogo e di crescita, realizzabili attraverso il confronto democratico quale metodo per ricercare e ottenere una sintesi tra le differenze. Convinti che solamente attraverso i valori dell'ospitalità e dell'inclusione è possibile contribuire a costruire una comunità dinamica e cosmopolita, capace di far tesoro delle culture e delle energie dei cittadini di tutto il mondo, promuoviamo i diritti di cittadinanza in un processo dialettico di inclusione e partecipazione, teso a riconoscere e valorizzare le differenze e a contrastare ogni forma di razzismo, di discriminazione, di esclusione e di violenza.

 

Diritti civili

 

La realizzazione di una società democratica esige il pieno riconoscimento dei diritti civili e la piena cittadinanza di tutti, senza distinzione alcuna. Intendiamo prevenire e contrastare ogni forma di omofobia e transfobia e combattere le discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione, le tendenze sessuali, le convinzioni personali, gli handicap, l’età.

 

Parità di genere

 

Donne e uomini hanno uguale valore nella società e nelle istituzioni. Riconosciamo le differenze di genere come un valore, tuteliamo il diritto alla autodeterminazione delle donne, rifiutando la misoginia di ieri e di oggi. Crediamo sia compito della società civile sostenere attivamente la creazione di reti e strutture di protezione per le vittime di violenza di genere.

 

Qualità della vita

 

Ogni individuo ha diritto a sentirsi parte della vita sociale della propria comunità, in un ambiente accessibile, salutare, gradevole e sicuro. Contrastiamo la progressiva riduzione dei servizi a favore dei cittadini e, in particolare, alle fasce di maggior fragilità e promuoviamo interventi di protezione sociale con l’obiettivo primario di dare impulso e relazioni comunitarie improntate allo spirito di cooperazione e alla mutualità. Incoraggiamo e sosteniamo strategie associative e misure attive di inclusione del cittadino nella risoluzione della propria vulnerabilità, coinvolgendo, oltre all'ente pubblico, il terzo settore e il volontariato, per rendere più efficaci le risorse del welfare.

 

Salute

A tutti i cittadini deve essere riconosciuto il diritto alla salute individuale e collettiva, come sancito dall’articolo 32 della Costituzione. E’ dovere delle istituzioni pubbliche garantire le cure necessarie ai cittadini, a partire dagli indigenti, nonché spazi adeguati affinchè lo sport, strumento primario di prevenzione e integrazione, diventi una pratica di tutti.

 

Cultura e scuola

 

La cultura è lo strumento primario di crescita delle comunità e di autodeterminazione dell'individuo. La conoscenza reciproca e la contaminazione delle culture sono potenti strumenti di inclusione e di valorizzazione delle comunità e dei singoli che le compongono. Sosteniamo e incentiviamo la diffusione di reti e relazioni tra realtà territoriali e iniziative artistiche e culturali diffuse. Affermiamo e difendiamo il ruolo primario che la scuola pubblica svolge nel contrastare le differenze sociali, economiche e geografiche e nell’”educare”, a comportamenti che si conformino al rispetto delle altre persone, incoraggiando politiche di accoglienza e di offerta si spazi e servizi a tutti gli studenti, con l’obiettivo di affiancare al diritto allo studio il coinvolgimento in progetti culturali e sociali.

 

Lavoro

 

Le trasformazioni sociali avvenute e in corso nel mondo del lavoro hanno prodotto nuove categorie lavorative i cui diritti non sono ancora pienamente riconosciuti. SAN DONATO RIPARTE è attiva affinché l'accesso alla formazione e al lavoro permettano di valorizzare le capacità creative dei singoli, garantendo pari dignità per tutti i lavoratori e contrastando, con determinazione, ogni forma di sfruttamento sul lavoro.

 

Sicurezza e legalità

 

La sicurezza è un bisogno umano, la cui soddisfazione si ottiene attraverso la realizzazione dei diritti, diritti al lavoro alla casa, alla salute, all'istruzione, alla socialità, a vivere in un luogo dignitoso dove sia tutelata l'incolumità personale e dei propri affetti. A misure emergenziali, che rimangono importanti, crediamo si debbano affiancare politiche finalizzate a una migliore qualità della vita dei singoli e delle comunità volte a depotenziare ogni occasione di scontro e contrasto sociale. Riconosciamo nella prevenzione lo strumento primario di lotta alla criminalità.

 

Tutela dell’ambiente e del territorio

 

La salvaguardia dell'ambiente e del territorio è elemento imprescindibile alla realizzazione delle esigenze umane. Promuoviamo e sosteniamo azioni e progetti innovativi che mettano al centro la sostenibilità ambientale, la tutela e la valorizzazione del territorio, dell'aria e del sistema delle acque, l’efficientamento energetico, il miglioramento delle condizioni e la tutela della salute delle persone, aderendo con decisione alle c.d. “pratiche smart”, ovvero “intelligenti”, secondo il modello di “smart city” cui guardiamo con fattivo interesse.

 

IL NOSTRO METODO

 

SAN DONATO RIPARTE intende adottare un suo proprio metodo nel governo della città mettendo al centro il cittadino, creando i presupposti e le condizioni affinché ogni sandonatese possa sentirsi chiamato a partecipare della vita della città, delle decisioni sul suo futuro e delle scelte sulle priorità nell’azione di governo. Pensiamo sia prioritario attivare strumenti e procedure volti ad avvicinare le istituzioni ai cittadini, favorendo cultura e prassi di cittadinanza attiva, per trasformare i territori in comunità coese e solidali. Regista e garante del dialogo tra cittadini e istituzioni deve essere la pubblica amministrazione, sia tramite la capillarità delle istituzioni democratiche, sia garantendo accessibilità e facilità di partecipazione alla vita amministrativa

© 2019 by SAN DONATO RIPARTE
 

San Donato Milanese

info@sandonatoriparte.it

  • Black Facebook Icon
  • Black Twitter Icon
  • Black Instagram Icon